Una cinquantina di creazioni di Azzedine Alaïa (in particolare delle collezioni primavera-estate 1988, 1989 e 1990) che testimoniano l'influenza della Tunisia della sua infanzia, del Nord Africa, dell'Africa subsahariana e dell'antico Egitto, con la curatela di Olivier Saillard. Fotografie di Peter Beard (viaggio in Kenya nel 1996) al primo piano. Inaugurata durante la settimana della couture, visitabile fino a gennaio 2027.
In scena : Azzedine Alaïa (opere), Olivier Saillard (curatore), fotografie di Peter Beard
Biglietteria in loco o su fondationazzedinealaia.org (tariffa museo, pochi euro). Aperta a tutti.