Milano Fashion Week — Primavera-Estate 2027
Prada, Gucci, Versace, Armani in chiusura: la capitale italiana srotola il suo eccezionale tappeto rosso. Vertice del lusso italiano dove le più grandi maison chiudono la settimana con sfilate-spettacolo.
In scena : Maison italiane, celebrità del front row, stampa internazionale
Come accedere
Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI), organizzatrice della Milano Fashion Week (Milano Moda Donna, collezioni Primavera-Estate 2027)
Le sfilate sono su invito delle maison: nessuna biglietteria per il grande pubblico. Via professionale realistica: accredito stampa presso la CNMI (modulo cameramoda.it/en/area-stampa/stampa-accrediti/, quota ~50 EUR, badge con QR code) che dà accesso alla lista degli uffici stampa dei marchi in calendario e alle navette ufficiali. Per un posto in front row: rivolgersi all'addetto stampa della maison interessata. Altre opzioni: PR tramite agenzie o servizi di concierge specializzati, e presentazioni/showroom aperti su iscrizione durante la settimana.
Il soggiorno chiavi in mano
Dal 22 al 28 settembre 2026 Milano svela le collezioni Primavera-Estate 2027: una sessantina di sfilate orchestrate dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, Prada ad alzare il sipario già il 22 settembre, Vogue World: Milano a inaugurare la settimana e cena di gala a Palazzo Reale il 23. Il Quadrilatero della Moda diventa allora il salotto privato del jet set mondiale: si soggiorna tra via Gesù e via Montenapoleone, a pochi passi dalle presentazioni delle maison. E quando il calendario lo consente, ci si concede un quarto d'ora di elicottero per pranzare sul lago di Como prima della sfilata serale.
Dove dormire
- Four Seasons Hotel Milano — Antico convento del XV secolo in via Gesù, nel cuore stesso del Quadrilatero della Moda: via Montenapoleone dista due minuti a piedi, la Scala sette. 118 chiavi di cui 50 suite intorno al chiostro rinascimentale, spa firmata Patricia Urquiola con sette cabine per i trattamenti e piscina: l'indirizzo più vicino ai saloni delle maison durante la Fashion Week.
- Bvlgari Hotel Milano — Palazzo milanese del XVIII secolo su una via privata adiacente a via Montenapoleone, raccolto attorno a un giardino privato di 4.000 m² confinante con l'orto botanico di Brera. La sua spa urbana di riferimento, con piscina a mosaico oro e verde, è il luogo dove riprendere fiato tra una sfilata e l'altra senza uscire dal perimetro della moda.
Dove cenare
- Seta by Antonio Guida — Due stelle Michelin al Mandarin Oriental, nel quartiere della Scala, alle porte del Quadrilatero. Lo chef Antonio Guida, affiancato da Federico Dell'Omarino e dal pasticcere Marco Pinna, vi serve la sua alta cucina italiana nella seconda corte vetrata dell'hotel, aperta verso l'esterno nella bella stagione.
- Cracco in Galleria — Una stella Michelin sotto le vetrate della Galleria Vittorio Emanuele II, tra il Duomo e la Scala. Carlo Cracco, con il suo chef residente Luca Sacchi, rilegge i classici milanesi — vitello alla milanese, raviolo aperto — e la sua caffetteria-pasticceria al piano terra è il ritrovo naturale del dopo-sfilata.
Da vivere sul posto
- Transfert privé en hélicoptère vers le lac de Côme, Helitaly — La fuga degli iniziati tra una sfilata e l'altra: circa 15 minuti di volo da Milano (partenze da Linate, Malpensa o dalle elisuperfici dell'operatore) fino ai grandi hotel del lago di Como, a bordo di velivoli di operatori certificati noleggiati da Helitaly.
- Motoscafo privé en acajou sur le lac, Barindelli Taxi Boat — Crociera privata a bordo di un taxi boat in stile veneziano in mogano laccato, in partenza dagli attracchi privati di Bellagio (Piazza Mazzini) e Varenna: giro delle ville del lago da un'ora all'intera giornata, l'arte di vivere lombarda nella sua forma più fotogenica.
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