Vogue World: Milano 2026
Anna Wintour trasforma la Galleria in un palcoscenico monumentale: la serata moda più ambita dell'anno. Spettacolo itinerante firmato Vogue, prima edizione italiana nel cuore del salotto di Milano.
In scena : Anna Wintour, star e modelle, maison italiane
Come accedere
Vogue / Conde Nast (evento itinerante creato da Anna Wintour) e Vogue Italia, in partenariato con la Città di Milano (Comune di Milano / YesMilano)
Spettacolo serale alla Galleria Vittorio Emanuele II il 22 settembre 2026 (giorno di apertura della Milano Fashion Week), trasmesso in diretta in tutto il mondo. Come nelle edizioni precedenti (New York, Londra, Parigi, Los Angeles), l'accesso avviene tramite biglietteria Vogue — con ricavato devoluto a una causa (in questo caso la rivitalizzazione di un quartiere di Milano insieme alla Città) — e tramite inviti Vogue/maison per il front row. Nessun contatto stampa nominativo è pubblicato a oggi: seguire la pagina ufficiale YesMilano e i canali di Vogue Italia per le modalità di biglietteria 2026. Via professionale: accredito e relazioni stampa tramite l'ufficio stampa di Vogue Italia (Conde Nast Italia).
Il soggiorno chiavi in mano
Il 22 settembre 2026, giorno di apertura della Fashion Week, Vogue World arriva per la prima volta in Italia e sceglie il salotto di Milano: la Galleria Vittorio Emanuele II, tesa tra il Duomo e la Scala, trasformata per una sera in scena monumentale. Sotto la cupola di vetro del 1867, l'evento di Anna Wintour celebra il tema «Where The Future Is Made By The Hand», dialogo tra la mano degli artigiani italiani e le promesse dell'intelligenza artificiale. Alloggiamo di fronte all'ingresso della Galleria, ceniamo sotto le sue stesse arcate e saliamo in quota sui suoi tetti: qui tutto si vive a meno di duecento metri dal tappeto rosso.
Dove dormire
- Park Hyatt Milano — Palazzo del 1870 in travertino italiano, affacciato sull'ingresso della Galleria Vittorio Emanuele II: impossibile essere più vicini alla scena di Vogue World. Spa, bar Mio Lab e cupola di vetro de La Cupola; il Duomo e la Scala sono a 200 metri.
- Mandarin Oriental, Milan — Quattro palazzi del Settecento in via Andegari, a pochi passi dalla Scala, ovvero all'estremità nord della Galleria, tra Montenapoleone e il Duomo. Spa di 900 m² con piscina interna e sei cabine per i trattamenti: l'indirizzo ideale per riprendere fiato dopo la sfilata.
Dove cenare
- Cracco in Galleria — Il ristorante di Carlo Cracco, 1 stella Michelin, dal 2018 sotto le arcate della Galleria Vittorio Emanuele II stessa: si cena letteralmente nella scenografia di Vogue World. Cucina italiana contemporanea firmata con lo chef residente Luca Sacchi, dal raviolo aperto al vitello alla milanese rivisitato.
- Savini Milano 1867 — L'istituzione della Galleria dal 1867: Verdi, Puccini e Maria Callas erano di casa, ed è qui che Marinetti depositò il suo Manifesto futurista, pubblicato su Le Figaro nel 1909. Dal 2015 lo chef Mario Massa tiene la partitura tra tradizione milanese e modernità, a pochi metri dall'ottagono centrale.
Da vivere sul posto
- Highline Galleria, les toits de la Galleria — Passerella panoramica che corre sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele II, a 40 metri sopra la scena di Vogue World, riaperta al pubblico il 7 febbraio 2026 dopo il restauro completo. Accesso con l'ascensore panoramico lato Piazza della Scala (Galleria 11/12, sesto piano), audioguida narrativa sulla storia del monumento e vista a picco sul Duomo: la cupola di vetro vista dall'alto, prima di ritrovarla dal basso la sera del 22.
- Visite guidée du Teatro alla Scala — All'uscita nord della Galleria, la Scala apre le sue quinte: visita guidata ufficiale del teatro e del suo museo, dai corridoi storici al palco reale, tra strumenti rari e partiture originali delle grandi opere italiane. Il contrappunto lirico perfetto alla serata Vogue.
Sito ufficiale dell'evento →