Radar · Protocollo
Il Protocollo
Ogni mondo ha le sue regole, e le grandi istituzioni le pubblicano: dress code al centimetro, orari immutabili, telefoni proscritti. Il Protocollo le raccoglie, verificate alla fonte, e vi aggiunge l'uso: ciò che non si scrive da nessuna parte ma si nota ovunque.
La regola d'oro
Qui si pubblicano solo due cose: le regole scritte dalle istituzioni stesse, consultate alla fonte, e l'uso che la maison assume come proprio consiglio. Mai folclore, mai una regola inventata.
- Il galaBlack tie, white tie, risposta all'invito, orari: il protocollo dei gala e delle cene di beneficenza, verificato alle fonti.
- L'astaRegistrarsi, alzare il paddle, non annullare mai: il protocollo delle aste secondo Christie's, Sotheby's e Phillips.
- L'opera e il balloFrac obbligatorio, abito lungo fino a terra, ritardatari ammessi all'intervallo: il protocollo dell'opera e dei grandi balli viennesi.
- Le corseCappello obbligatorio, orlo sotto il ginocchio, telefono fuori dal recinto: il protocollo di Royal Ascot, Henley e ParisLongchamp.
- Il club privatoNiente foto, niente telefonate, niente mance: le regole pubblicate dei club privati, da Mayfair a New York.
- Il vernissage e la fieraPreview su invito, foto senza flash, borse portate a mano: il protocollo delle fiere d'arte e dei vernissage.